domenica 25 aprile 2010

DERNICE


Dernice.. Per chi c'è stato e ha buona memoria potrebbe bastare per sapere chi siamo io e Ophelia, comunque un paesino tranquillo , dove un nostro amico aveva una casetta in montagna, a Dernice appunto.


andava di moda ubracarsi in una sorta di "ti amo e quindi soffro bevendo", anche io amavo questa tipologia ...Ma allora non sapevo per chi ubriacarmi, anzi, forse eravamo in due per la stessa persona, tuttavia, il mio amico mi dette una bastonata, con un cocktail di grappa da fare invidia al più grande bevitore, anche a "Guccio" probabilmente..Tanto che andò in coma alcolico! Del resto la giornata era da dimenticare, piovoso, uggiosa, noiosa.. Ma al ritorno, il viaggio con Opelia mi fece dimenticare sbornia e resto, tanto che per la prima volta accompagnai una donna, ops, ragazza a casa. Insomma, il suo viso bagnato dalle lacrime per uno screzio ricevuto, me la stampò nel cuore! Da allora non feci che pensare a Lei.

Non ho mai avuto pensiero migliore, amore mio...

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